31-01-16 Genoa – Fiorentina Fanzine N°5

Genoa vs Fiorentina
Campionato di Calcio Serie A TIM 2015 2016 - Stadio "Luigi Ferraris"
Nella foto: tifosi genoa
15 febbraio 2016

Liberateli

Un pensiero e tutta la nostra solidarietà agli eterni nemici bergamaschi e ai loro 10 ragazzi tutt’ora rinchiusi per gli incidenti di Atalanta – Inter.


 

Editoriale

Chi siamo e da dove veniamo. Queste sono le domande che stanno dietro ad ogni nostra azione. E le risposte appartengono alla storia, la nostra storia.

Siamo cresciuti in Gradinata Nord e veniamo da un glorioso passato, figli di un mondo che costantemente (e purtroppo) vediamo mutare. A noi questo cambiamento non piace e per tanti aspetti non ci stiamo.
Veniamo da una realtà che ci ha cresciuti al suono dei tamburi e all’odore acre delle torce (spesso finite in campo senza scatenare chissà quali pandemoni o dietrologie fasulle), megafoni e coreografie, cori di sfottò (che oggi vengono chiamati discriminazioni territoriali), maestose trasferte oceaniche, contestazioni, momenti belli e momenti brutti, ma sempre uniti nel nome del Genoa e della Nord. Oggi tutto è diverso, viviamo tra l’incoerenza di chi è pronto a puntare il dito su tutto e una caccia alle streghe fuori da ogni logica. Dove è finito il Popolo Genoano? Come e perchè sta cambiando?

Ipocrisia, tutto gira intorno a questo. Perchè è facile parlare a conti fatti, ma chi ci mette sempre la faccia, oggi come allora, sono gli ultras. Lo sono stati anche dopo la disfatta del derby quando, tra moti generali di rabbia, si sono incontrati al Signorini con la squadra e hanno avuto la freddezza di fare l’unica cosa sensata, quella di rimarcare un sostegno incondizionato, cosa che è servita a unificare di più il rapporto squadra tifosi, gli unici che hanno sempre e comunque a cuore il bene del Genoa.

Passaggio che a mister Gasperini non è andato giù, e non solo perché non è stato invitato alla pacifica chiacchierata in quanto responsabile e complice insieme a Preziosi di tale disfatta ma anche perchè la verità è scottante e lui si è sentito punto nel vivo.

Ma ciò che di più ridicolo c’è stato è la pantomima messa in atto dal trio Preziosi Brenzini e Gasperini proprio quando il Genoa aveva ritrovato la serenità perduta, dove il mister, imboccato a puntino da Pinuccio Brenzini, ha fatto ciò che di più inopportuno e infamante potesse fare, ovvero nomi, di persone che peraltro per il Genoa sputano sangue e alle quali va tutta la nostra solidarietà, chi tocca anche uno di loro tocca tutti noi.

Di sicuro non deve essergli andato giù qualche striscione, spesso la verità fa male.

Ad ogni modo anche a noi non sono mai andate giù molte cose, e non ultima la mancata licenza Uefa, certo è che se quel parolaio del presidente Preziosi smettesse di parlare e soprattutto tenesse a bada i suoi burattini, forse sarebbe meglio.

Sempre per restare in tema di chi parla un po’ troppo vorremmo ribadire, come da anni ormai, che le riunioni del martedì sera al club sono aperte a chiunque abbia qualcosa da dire perché, sempre da dove veniamo noi, delle cose si discute faccia a faccia, non ci si nasconde dietro un computer.

Al contrario chi è costretto a coprirsi il volto sono i ragazzi che ogni domenica rischiano denunce e diffide per mettere gli striscioni in Gradinata Nord, merito della realtà in cui viviamo, dove nessuno è più libero di esprimere il proprio pensiero senza rischiare conseguenze penali.

Naturalmente, come tutto ultimamente, anche questo ha scatenato un polverone grazie al presidente Preziosi che, evidentemente infastidito dai recenti attacchi, ha pensato bene di correre a lagnarsi con la stampa amica, così da spostare l’obiettivo sui soliti ultras e togliere lo zoom da un Genoa zoppicante. editoriale

Al contrario chi non zoppica mai è il nostro Dario Bianchi, una delle colonne portanti della Gradinata Nord, del quale il 18 Gennaio abbiamo festeggiato i 60 anni. È a lui che vanno i nostri migliori auguri, con la speranza, vista la giovane età, che ci prepari ancora bandieroni.

Vogliamo concludere ricordando Gian, un ragazzo come noi che a soli 26 anni ci ha lasciato per un male incurabile, non ti dimenticheremo e continueremo a cantare anche per te.

Un augurio di pronta guarigione va invece a Pietro degli Anni Ottanta Cosenza, aspettiamo presto il tuo ritorno nella Nord.

Infine un pensiero a Davidino, sempre presente in mezzo a noi e che aspettiamo ogni giorno di più e Cristiano e Alfredo della Curva Nord Ancona condannati agli arresti per reati da stadio, a loro va tutta la nostra vicinanza.


 

Comunicato Ufficiale

La Tifoseria Organizzata del Genoa in conseguenza dell’intervista diffamatoria rilasciata dal Signor Giampiero Gasperini, volontariamente imbeccato dalla stampa filo-societaria nell’ottica esclusiva di distogliere l’attenzione dai concreti problemi del Genoa cfc, esprime la più totale solidarietà a Leopizzi, “Cobra” e Traverso, attaccati personalmente solo perché fanno parte del Tifo Organizzato.

La Tifoseria Organizzata, ci mette sempre la faccia, come nel confronto assolutamente pacifico al Pio XII dopo la sconfitta nel derby, evidentemente indigesto al Signor Gasperini per il fatto di non essere stato invitato, che è consistito in una chiacchierata con la squadra ed è
servito ad unire ancora di più giocatori e tifosi, cioè gli unici ad avere come obiettivo esclusivo il bene del Genoa.

Noi andiamo avanti per la nostra strada certi che i giocatori si impegneranno per raggiungere la salvezza.

Comunicato uff


 

La lontananza, sai…

Non importa chi sono e non importa dove vivo. Basta sapere che sono un vecchio genoano della Nord e sto a migliaia di chilometri da Genova. Il perchè va ricercato in quei casi della vita che vengono definiti imprevedibili, ma questa e’ tutta un’altra storia.

Essere lontani significa rinunciare a tutto. Ai tuoi genitori, ai tuoi amici, alla tua casa e alla tua grande passione che ti ha accompagnato fin da quando eri bambino: il Genoa.

Le poche volte che torno nella Superba lo faccio per riabbracciare tutti e il posto migliore per farlo e’ la Gradinata. Sembra stupido, ma la cosa anche più insignificante come il giornalino che ti danno all’entrata ha un valore immenso quando ritorni.

La prima partita che saltai quando mi trasferii fu letteralmente sommerso dagli sms degli amici che mi tenevano aggiornato sull’andamento del match, ma ringraziandoli chiesi a loro di non farlo più. Non guardo mai neanche le dirette in streaming non perchè soffro a guardare le partite, ma perchè soffro a non essere presente. Questo malessere lo avverto già giorni prima ed e’ un vuoto che a distanza di tempo non riesco a colmare e probabilmente mai colmerò.

Ma comunque quello che mi fa andare avanti e’ il pensiero di ritornare un giorno e di trasmettere al mio bimbo i valori che mio padre ha trasmesso a me. Per cui non incazzatevi se il Genoa gioca male e perde, voi avete la fortuna di stare in Gradinata Nord e vedere undici maglie rossoblu in campo, ci sono molte persone come me lontane, i diffidati o quelle piu’ sfortunate che pagherebbero oro per poterci essere. E ricordatevi che non siete voi ad aver scelto il Genoa. E’ il Genoa che ha scelto voi.


 

Ovunque

campionato

Atalanta – Genoa

Campionato

Hellas Verona – Genoa

 

 

 

 

 

 

 


 

…la nostra gioventù…

In autunno il cemento che ci univa diventa sabbia, complice il momento della squadra e della tifoseria escono spinte individualistiche che rompono la magia costruita. Il club diventa altro e altri lo frequentano.. Vediamo cadere certezze granitiche, persi nei nostri egoismi, in un riflusso facile da immaginare col senno di poi. E mentre continuiamo a venire allo stadio, cadiamo d’inverno. Dispersi, dipartiti, leftovers. C’é chi crolla inseguendo sogni borghesi, che siano famiglia da Mulino bianco o arricchimento sugli altrui disagi. Chi elude la diaspora tramite sport adrenalinici e chi scava il fondo dell’autodistruzione assolvendosi con il cartello “Ribellione in corso” … Dei giovani riprendono con il nostro consenso il nome e formano un NdS 2.0, con valori diversi ma uguale Valore, però il peso in Gradinata è cambiato, accentrato su numeri più piccoli e più centrali. Insomma la musica è cambiata, prima si eseguiva…ora si segue … perdiamo Iuiu e Bubu,e nel frattempo pure il 2.0.. Cazzo, cosa può succedere di peggio.. cambiarti il Grifone con un delfino verde di nome Pesto? Lasciare duemila biglietti invenduti di gradinata in un derby vitale? Spostare l’origine del proprio club collocandola ad una pezza di 27 ”ventisette”colori trovata su Otzi la mummia del Similaun? Dai.. qui al massimo ti danno associazione per delinquere se interrompi una martingala giocata con l’abito sacro.. quisquiglie in confronto!
Insomma amici miei che avete pagato e scroccato questa fanzine, vi lascio dandovi una buona e gradita notizia.. A volte ritornano! Quindi prima di renderla in giro come novelli Bufalo di Romanzo criminale, invecchiati e disorientati,gridanti al vento”Io stavo con Febbre Gialla! ”ecco che segnali di vita ci indicano come pronti per un nuovo pullman. Destinazione nostalgia. Chissà come, chissà per dove. Sfidando prostatiti e acciacchi vari,usciremo dalla nebbia del tempo e quel tempo sarà il Nostro..La nostra splendida e romantica Illusione! Prima pagare,poi ricordare…Pensavate parlassimo di voi?

noi samp

Ufficialmente sbocciamo in una primavera dell 89… Gente ammassata fuori la sala dell’Anpi, quartiere operaio dove i partigiani preferirono le ragioni democratiche al sangue dei vinti, si aspettano due giocatori del Genoa per inaugurare il Noi di Sampierdarena e Genoa Club. Ma chi eravamo?… gruppo di amici? Genoani locali? Evangelisti per conto di Dio? Ancora adesso crescono dubbi… Perchè l’Identità è cosa seria. Se poi cresci in un luogo dove se la sono fatta scippare un agosto del 46… beh, cosa si può essere di diverso? Ribelli, bravi ragazzi, loosers (alcuni beatiful), dove la photo_2015-12-08_19-20-34famiglia “ è essenziale e invisibile agli occhi”… Ma non al cuore… E allora cerchiamola sta Famiglia! Asilo sulle panchine di Villa Scassi, elementari e medie da privatisti presso Via Armenia e gradinata Nord,..superiori? Beh, tra un Classico tifoso “normale”, uno Scientifico Hooligan solo alla domenica e un Ragioniere pronto a fare l’ultrà a quarantanni e di questi tempi…scegliemmo “UFO… Annientate SHADO. uccidete Straker…Stop”O meglio,una frase nei titoli di coda… ”Il tempo non esiste… lo spazio è la nostra realtà” firmata Albert Einstein… Lo spazio? Cazzo… Albertino ci dice vai e semina, Show time, back in Sampe, ci contiamo e Vai… Allora, il nome ce lo suggerisce un futuro Leone d’Oro. Intrippato da un Segacalcio di Villa Piantelli risponde “ah,volete fare un gruppo, ma chi voi?” Sì…noi…noi di Sampierdarena!”.

Lo striscione? Un casino, non sappiamo proprio a chi rivolgerci… gira voce di uno che conosce photo_2015-12-08_19-21-00uno che a sua volta ha eco di uno che cuce così ,saltuariamente ,poche cose. Asssomiglia ultimamente a Zio Michele,vedi cronaca ed è un uomo talmente privo di empatia, che se ti muore la mamma e glielo racconti ti bestemmia dietro perchè sei in borghese senza colori sociali..Torniamo a Noi,con lo striscione veniamo quotati in Gradinata anche dai disattenti. Siamo oro in quel quartiere, siamo valore e differenza in Gradinata. La nostra storia ci dà un passaCattura 3porto di fiducia presso gli altri FdG. Un identità quest’ultima che dobbiamo mettere in secondo piano perchè stiamo diventando grandi. Siamo estate, direbbe il poeta Panalpa. Liberi, decisi, innamorati di Noi, del posto che occupiamo. Ma voi, amici cari che avete pagato volete numeri, consistenza, in modo che quando ci vedrete direte “Lo vedi quello un pò (nn v’allargate)butterato con quello con un (allargatevi!) nome ridicolo, occhi blu..no spetta neri..no cazzo,non capisco vabbè quelli sono alcuni di LORO”
Già,alcuni. Perchè siamo tanti 600 iscritti ,di cui attivi una cinquantina uno, due tre pullman che partono da piazza Montano per seguiphoto_2015-12-08_19-20-54re il Genoa dove ci piace, 1500 adesivi venduti in due mesi, due striscioni, bandiere a nastro..Vabbè numeri, direte voi, amici cari che non avete pagato e tanto vi spetta..Volete materia, racconti del tipo “Minchia,quelli sono di Sampierdarena, quelli che fecero scappare i CAV viola all’autogrill”.Vabbè scappare…indietreggiare..Ci picchiamo con doriani,atalantini,parmensi,doriani ancora. Prepariamo striscioni di coreografie mitiche,e ne facciamo una, di coreografia ,andando nella sud per Genoa Juventus che ancora adesso la gente pensa sia stata fatta nella Nord. A Sampierdarena, occupiamo spazi di qualità per oscurare la quantità di chi allora vinceva lo scudetto. A colpi di genialità e Amore dedichiamo e facciamo uno striscione per Skuhravy in un derby…

Non li lavoriamo però convinciamo amici dell Ottavio a farne altri,uno parla di Giostra e Amore, un altro definisce la differenza tra noi e gli altri. Una frase questa che li manda in trattamento da Castelletto ancora adesso! Non disdegnamo confronti all’interno della Nord e del mondo definito Ultrà. Questo ci porta ad una critica tramite venti magliette contro La fede vista come guadagno monetario..Saremo tristi profeti visto la fine della FdG..Infine,I nostri pullman in trasferta vengono quotati al pari di quelli famosi da 80 chili dell Ottavio, tanto che amici e capi dell epoca vengono con noi”Con noi di Sampierdarena dvo sempve povtami I guanti da discussione e bavdavmi come un cavallo!”
E dopo l’estate,ci allontaniamophoto_2015-12-08_19-52-25

DASPO:no alla reclusione per la mancata firma

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